Monthly Archives: febbraio 2016

  • -

Banca popolare di Vicenza cosi muore pure la speranza

Category : Articoli economici

Sedete, spegnete il telefonino e prendetevi il tempo di leggere. Non sono le solite battute ma considerazioni precise sui numeri.

Se avrete la pazienza di fare l’attenta lettura che l’articolo merita, capirete un bel po’ di cose sia sul valore delle azioni BpVi che sul motivo per cui vale assolutamente la pena di dire ‪#‎NOSPA‬ come atto di sfiducia a un’amministrazione che, di certo, non infonde fiducia. E dopo?

L’alternativa c’è. Se volete potete venirla a conoscere il

27 feb 2016 ore 10:00 al Cinema del Patronato Leone XIII
Contrà Vittorio Veneto, 1 VICENZA.

Banca Popolare di Vicenza: così muore pure la speranza

 


  • -

17/02/2016 Comunicato stampa

All’indomani della comunicazione del valore di recesso delle azioni, invitiamo ancora più fortemente i soci ad votare NO alla trasformazione in SpA e al piano industriale indicato dall’amministratore delegato attuale.
 
Come sempre ribadiamo che sarebbe NECESSARIO iniziare ad identificare le responsabilità di chi ha portato all’impoverimento, ora certificato della società, affinchè ne risponda personalmente e nella totalità dei propri beni.
 
In attesa di ricevere la documentazione relativa alla valutazione che, anche se corretta, non fa che certificare il fallimento dell’operato del Consiglio di Amministrazione e la loro incapacità nel fornire qualsisasi opzione che non conduca al fallimento della società, ribadiamo la nostra totale mancanza di fiducia nelle proposte di questo CdA che per 12/18simi rappresenta la vecchia gestione e che è stato in grado in meno di 24 mesi di portare il valore della azioni da 62,5 a 6,3 euro.

Contestiamo il messaggio che in queste ore sta circolando relativo al prezzo di recesso assegnandolo agli azionisti che non voteranno la SPA. E’ in realtà un valore di stima (un diritto) per i soci che volessero rescindere dal rapporto con la banca indipendentemente dalla SPA.

Ci riserviamo comunque il diritto di esaminare la valutazione ed eventualmente di contestarla se non risultasse corretta.

Associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza”
Luigi Ugone, Presidente