Ai Presidenti di Artigiani, commercianti, agricoltori, a tutti i negozi, medio-piccole imprese

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Ai Presidenti di Artigiani, commercianti, agricoltori, a tutti i negozi, medio-piccole imprese

Ai Presidenti di Artigiani, commercianti, agricoltori,
a tutti i negozi, medio-piccole imprese

Loro sedi

Gentilissimo,

come avrai saputo dai giornali, la nostra assocaizione è nata per tutelare i medio-piccoli azionisti di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Oggi, con il decreto salvabanche, in votazione in questi giorni alla Camera e al Senato, i nostri diritti costituzionali vengono cancellati.

Ma ulteriori problemi si affacciano per le piccole e medie imprese, artigiani, commercianti e agricoltori del nostro territorio poiche, con l’approvazione di questo decreto “regala banche”, una banca su tutte diverrà dominus indiscusso del nostro territorio anche per quanto riguarda la concessione di fidi e prestiti con il logico risultato che queste erogazioni saranno meno importanti e adeguate. Infatti ciò che poteva essere concesso da tre banche, non può essere concesso da una banca unica.

Per questi motivi, che colpiscono la vostra capacità imprenditoriale e la sopravivenza delle vostre aziende e delle vostre famiglie, vi chiediamo di schierarvi al nostro fianco in questa battaglia contro il Decreto Legge e contro questa soluzione forzata che ha condotto alla distruzione della nostra struttura bancaria e ceditizia.

P.S. divulga questa email a chi potrebbe interessare, se vuoi cominciare a darci una mano

Luigi Ugone, Presidente Associazione “Noi che credevamo nella BPVI”