Monthly Archives: febbraio 2018

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Ecco come funzionavano i controlli in Popolare di Vicenza…. e la tua banca ….è sicura???

Se le ispezioni si limitano a semplici richieste di documenti da parte degli ispettori, quanti Zonin si possono nascondere nei CdA delle banche?

VICENZA. Chiuso anche l’ultimo filone d’inchiesta su Bpvi, quello relativo al solo reato di ostacolo alla Vigilanza nei confronti di Consob con riferimento all’aumento di capitale del 2014 (è il fascicolo tornato da Milano). La Procura di Vicenza ha completato le indagini contestando agli otto indagati (Gianni Zonin, Samuele Sorato, Emanuele Giustini Andrea Piazzetta, Paolo Marin, Massimiliano Pellegrini, Giuseppe Zigliotto e Bpvi in liquidazione) nuove violazioni: l’ostacolo alla Vigilanza è stato esteso infatti anche a Bce e Bankitalia relativamente all’ispezione del marzo-agosto 2014 denominata “Asset quality review”. In pratica gli ex vertici dell’istituto berico avrebbero omesso comunicazioni importanti agli ispettori e in particolare non avrebbero riferito dei finanziamenti per l’acquisto di azioni proprie (728 milioni di euro) e delle relative lettere della banca che si impegnava al riacquisto o a garantire un rendimento.

Gli indagati hanno 20 giorni di tempo per presentare le memorie difensive, successivamente la Procura deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio. I pm Luigi Salvadori e Gianni Pipeschi, titolari dell’inchiesta sul tracollo, chiederanno quindi di unificare il procedimento a quello principale per il quale è in corso l’udienza preliminare. L’unificazione potrebbe avvenire già in fase di preliminare oppure, più probabilmente visti i tempi, in sede di dibattimento; la terza soluzione è quella di un processo Bpvi bis.

Intanto l’udienza di questa mattina sarà dedicata alle eccezioni delle difese degli imputati. E sempre oggi, davanti alla casa di Zonin si terrà un presidio del M5S nell’ambito del “tour” che ha come tappe i luoghi della crisi bancaria veneta. (s.t.)

http://nuovavenezia.gelocal.it/regione/2018/02/17/news/tracollo-bpvi-nuove-accuse-agli-ex-vertici-1.16491459


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“Intesa” di STATO


Lo STATO aiuta il profitto miliardario di Intesa… azzerando i risparmiatori! .. l’ammissione del Governo e di Intesa

Anche un bambino riuscirebbe a metterli in relazione. Con l’operazione con Intesa i crediti delle popolari andranno allo Stato e Intesa fa miliardi di utile con l’affare delle Bance Venete. Tutti ci hanno guadagnato. Indovinate chi sono gli unici ad averci rimesso: i risparmiatori e i cittadini italiani. E’ UNA VERGOGNA DI STATO. A questo punto ci aspettiamo che anche Intesa venga chiamata a rispondere a Vicenza come responsabile civile come prevede la Legge per tutte le acquisizioni societarie.


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Vogliamo i documenti della Commissione Banche

Vogliamo tutti i documenti dell’inutile Commissione Banche che si è svolta in questi ultimi mesi. Avete avuto il vostro teatrino, noi vogliamo i nostri documenti. Ci appartengono! Se non ce li darete voi, chiediamo ufficialmente ai prossimi candidati che si espongano per farceli avere.


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Ieri in tribunale a Vicenza

Ieri in Tribunale d Vicenza…accettate tutte le costituzioni di parte civile anche dei nostri soci. Ritiutata la costituzione della nostra Associazione come ente giuridico.

La notizia di apertura del Tg dal 1’50” circa


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Oggi al processo BPVI: filippica di oltre mezz’ora

Oggi all’udienza del processo penale BPVI a Vicenza siamo rimasti allibiti nel sentire la lunga e articolata difesa d’ufficio fatta in terza persona dall’avvocato di Banca Popolare di Vicenza in Liquidazione a favore di Banca Intesa non solo perchè egli stesso diceva di dover parlare in terza persona per non essere sconveniente, ma anchè perchè la giustificazione di tale atteggiamento è stato condito da una filippica di oltre mezz’ora. A noi è sembrato sconveniente che l’avvocato di un istituto si metta a difendere un terzo soggetto … Banca Intesa… ! Ora a voi immaginare il rapporto di intrecci e di potere che c’è all’interno di questa vicenda. Buona riflessione.