Basta ascoltare chi è in palese conflitto di interessi

Basta ascoltare chi è in palese conflitto di interessi

Ci giunge notizia dapiù parti che nelle prossime ore dovrebbe arrivare a Roma unadelegazione di “associazioni” di non risparmiatori con l’intento di suggerire al Governo un ritorno al passato.

Queste associazioni, infatti, vorrebbero proporre una norma che ritorni all’arbitrato ACF (arbitro della CONSOB) e al solo reato di misselling, punti questi ultimi, sorpassati dalla nuova bozza della Legge sui risparmiatori che ci è giunta.

Ovvio pensare, a questo punto, che la richiesta di un ritorno al passato non può riguardare l’interesse dei risparmiatori, ma solo quello dei professionisti interni a queste “associazioni”.

Chiediamo, pertanto, la democrazia della rappresentatività . Il Governo non può dare lo stesso peso a molte “associazioni” che rappresentatno pochissimi risparmiatori e poche associazioni che rappresentano moltissimi risparmiatori.

La nostra voce è una, ma riguarda più di 11.000 contatti e più di 2000 famiglie iscritte.

Chiediamo, perciò, che ci sia un miglioramento della bozza pervenutaci e non un ritorno al passato sulla linea di una norma che potrà piacere ai burocrati, ai politici venduti e alle “associazioni” dei professionisti ma, di certo, non piace alle associazioni dei risparmiatori.

Ora non è più tempo di ascoltare chi è in palese conflitto di interessi.