Lettera risposta alla Commissaria Europea Margrethe Vestager

Lettera risposta alla Commissaria Europea Margrethe Vestager

epa04524405 EU Commissioner for Competition Margrethe Vestager gives a press statement at European Commission headquarters in Brussels, Belgium, 11 December 2014. The Commission is reportedly fining envelope producers over 19 million euros in cartel settlement. EPA/JULIEN WARNAND

Vicenza, 13/03/2019

Pregiatissimo Commissario, leggiamo e riportiamo la sua risposta alla richiesta dell’On. Borelli per farci avere un incontro allargato con lei..

Comunque, preferiamo mantenere le discussioni tra il commissario e il deputato del Parlamento Eeuropeo a livello politico. Pertanto chiediamo gentilmente al signor Borrelli di portare il suo assistente o il suo consulente all’incontro. Come regola generale, non accettiamo i lobbisti nelle riunioni con i Parlamentari Europei, indipendentemente dal fatto che provengano dall’industria o dalle ONG. Spero che il signor Borrelli possa accettare questa nostra limitazione.”

Non le nascondiamo lo stupore nel leggere di essere stati paragonati a dei lobbisti.

Ma davvero la Commissione Europea è così distante dalla società reale da non capire la differenza tra dei lobbysti e dei normali risparmiatori riuniti spontaneamente per tutelare i propri diritti lesi?

Sono forse dei lobbysti per lei o per la commissione europea i gilet gialli che protestano in Francia e Belgio?

I risparmiatori italiani le assicuro non lo sono. Le associazioni spontanee che abbiamo creato per tutelarci neppure.

Siamo solo l’espressione civile e sociale di un disagio che non è identificato né tra i partiti né tra le Istituzioni né dalle lobby dei potenti, quel tipo di disagi che, se inascoltati, arrivano a farti indossare dei gilet gialli appunto e scendere in strada per compiere atti estremi che normalmente non si farebbero.

Quello che noi vogliamo è ripristinare i nostri diritti calpestati, riavere la dignità che ci è stata tolta, assieme ai nostri risparmi che rappresentavano il nostro lavoro e il nostro sudore.

Non chiediamo nulla di più di ciò che ci è stato tolto.

La invitiamo a rivedere la sua posizione e ci sconcerta e preoccupa un’Europa burocratica che non distingue tra cittadini e lobbysti, la preghiamo di accettare la nostra richiesta di incontro tra voi Istituzione Europea che influisce sui nostri diritti e noi cittadini.

Cordialmente
Luigi Ugone
presidente Associazione “noi che credevamo…”

noichecredevamonellabpvi.com/docs/2019_03_13_lettera2-commissaria-europea-Margrethe-Vestager.pdf