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Assemblea nazionale noichecredevamo del 9-2-2019 video integrale

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Decreti attuativi… Segnali di Concretezza

In coerenza con quanto detto sabato 9/2 a Vicenza, stiamo tornando dal MEF con la bozza del decreto attuativo per i risparmiatori azzerati.
Entro lunedì le associazioni devono presentare le osservazioni ed eventuali modifiche. Noi ci stiamo lavorando ora nel treno di ritorno perché ogni giorno è prezioso.
Crediamo che anche altre associazioni saranno lige e puntuali sperando che non ci siano ritardi dovuti a barriere politiche o ideologiche da parte dei soliti narcisisti che preferiscono urlare piuttosto che darsi da fare.
Concretezza e avanti.


Decreti attuativi: convocazione al MEF

Come da promessa fatta dai due Vicepremier nella giornata di sabato 9/2/2019 a Vicenza, è arrivata in queste ore la convocazione al MEF delle associazioni per i decreti attuativi alla Legge approvata in bilancio a tutela dei risparmiatori azzerati.


Giornata storica oggi a Vicenza

Oggi, i due maggiori rappresentanti del Governo, i Vice-premier Salvini e Di Maio, si sono trovati assieme a Vicenza a parlare di banche e risparmiatori.
Tranquillizza averli visti affiatati e in sintonia in un argomento che a noi e al territorio sta così a cuore.
Attendiamo i prossimi passi iniziando dai decreti attuativi per dare poi inizio ai rimborsi, attendiamo inoltre un tavolo di conciliazione con Banca Intesa per i molti disagi che stiamo affrontando anche con lei… In caso contrario siamo pronti a inondarla di cause.


Decreti attuativi per i risparmiatori

Incontro propositivo oggi al M.E.F. che aveva come oggetti i decreti attuativi alla norma sugli indennizzi dei risparmiatori.

Dopo il solito sproloquio delle solite associazioni ancora in grado oggi di elogiare l’inefficace ex-fondo Baretta, siamo passati all’analisi delle questioni tecniche riguardanti le criticità rappresentate da alcuni profili particolari di risparmiatori: affrancati… eredi… scavalcati e risparmiatori storici…

A seguito di ciò il Sottosegretario Villarosa, unico referente presente, ha promesso di dare le linee guida entro una settimana. In fase di definizione ancora alcune situazioni critiche che riguardano i rapporti con Intesa e i rapporti con l’Europa. Per quanto riguarda questi ultimi, il Sottosegretario Villarosa ha ribadito quello che già aveva detto il Ministro Tria e cioè che non esiste, al momento, alcun richiamo della Commissione UE nel merito ed esclude ogni eventualità che ci sia.

Restiamo quindi fiduciosi nei prossimi giorni di ricevere quanto promesso per un esito positivo della vicenda.


Sfatiamo un mito

Le associazioni più combattive e storiche di risparmiatori hanno fin da subito criticato l’egemonia CONSOB nella vecchia Legge di ristoro poiché, al contrario delle dicerie, CONSOB pur confermando il danno per circa 80% delle vittime ( che non è mai il 100%…) liquidava poi gli stessi di un danno equivalente molto inferiore al 100%.
I risparmiatori si sarebbero quindi trovati nella situazione assurda di aver ragione (non tutti) e di vedersi liquidato attraverso il fondo il 30% della cifra stabilita da CONSOB che poteva essere anche molto inferiore al 50% del totale dei propri risparmi…quindi con un risultato di rimborso, forse, attorno al 15% di quanto investito.
Ecco perché abbiamo chiesto e ottenuto il superamento dell’arbitrato CONSOB.
Solo questo superamento da un ente in conflitto storico con il risparmio resta la strada più equa e corretta per avere un indennizzo reale del 30%.
Altre dicerie restano dicerie.




Funzionari … funzionali … ma a chi ?

Apprendiamo in queste ore di un carteggio con la Commissione Europea da tecnici del MEF contenente considerazioni negative sulla legittimità del F. I. R. (Fondo Indennizzo Risparmiatori), pugnalando così le spalle la norma che tutela le famiglie dei risparmiatori azzerati dalle banche.
Non credendo assolutamente negli allarmismi, perché infrazione c’è quando europa sanziona… ci chiediamo, da cittadini che pagano le tasse, come agiscano questi ligi funzionari dei Ministeri e nell’interesse di chi,
se solo della loro coscienza, della loro funzione, o di qualche organismo europeo.
Per certe non agiscono nell’interesse del Paese e dei risparmiatori che con le tasse pagano gli stipendi a questi tecnici di sistema.
Infine vorremmo sapere quanti ligi funzionari pubblici francesi hanno boicottato l’annuncio del presidente Macron di superare la soglia del 3%?!?
Invidiando oggi alla Francia per molti versi non solo la forza dei gilet gialli… la bellezza della gioconda… ma anche i funzionari che sanno stare dalla parte di chi ogni giorno fatica per pagare loro lo stipendio!



I risparmiatori più censurati d’Italia avevano ragione

Apprendiamo che è stato accertato in questi giorni lo stato di insolvenza per la fu Banca Popolare di Vicenza…. L’Associazione di risparmiatori più grande e censurata d’Italia aveva dunque ragione quando contestava bilanci e piani industriali da libro dei sogni.
Ora ci aspettiamo tempi certi e giustizia chiedendo al governo e al Ministero di supportare il lavoro della Procura di Vicenza e le necessità operative del suo Tribunale.
Questo ulteriore inevitabile tassello nel cammino della verità dimostra assieme alla nuova vicenda di CARIGE come ancora una volta il sistema bancario italiano sia un gigante dalle gambe di cristallo pronto a saltare al primo sobbalzo…

Necessitiamo di ristrutturare controlli e controllori nel nome del risparmio dei cittadini.