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I risparmiatori più censurati d’Italia avevano ragione

Apprendiamo che è stato accertato in questi giorni lo stato di insolvenza per la fu Banca Popolare di Vicenza…. L’Associazione di risparmiatori più grande e censurata d’Italia aveva dunque ragione quando contestava bilanci e piani industriali da libro dei sogni.
Ora ci aspettiamo tempi certi e giustizia chiedendo al governo e al Ministero di supportare il lavoro della Procura di Vicenza e le necessità operative del suo Tribunale.
Questo ulteriore inevitabile tassello nel cammino della verità dimostra assieme alla nuova vicenda di CARIGE come ancora una volta il sistema bancario italiano sia un gigante dalle gambe di cristallo pronto a saltare al primo sobbalzo…

Necessitiamo di ristrutturare controlli e controllori nel nome del risparmio dei cittadini.


CARIGE come Popolare di Vicenza. Quello che gli altri non vi dicono

https://www.corriere.it/economia/19_gennaio_08/carige-tesoro-fino-3-miliardi-garanzia-bond-stanziati-2-miliardi-aba0516a-1368-11e9-a4df-a6b0a8e62ca7.shtml

Aldilà dei vari commenti sull’operazione CARIGE dai quali ora ci asteniamo… l’unica verità che emerge in queste ore ancora più prepotente è che il Sistema Bancario Italiano è un gigante con le gambe di cristallo, pronto a cadere ad ogni scossone… così come da anni stiamo sostenendo inascoltati e censurati…

Il sistema va riformato e i soggetti addetti al controllo ripensati e rifondati… altrimenti non ci sarà cassaforte affidabile per i risparmi degli Italiani.


La Legge sui risparmiatori finalmente c’è…. e non solo quella

Apprendiamo in queste ore di una strumentale polemica che riguarda un presunto carteggio tra un tecnico del MEF e l’Europa (chiediamo con quale legittimazione?) che avrebbe come oggetto presunti aiuti di Stato sulla norma che vede consolare migliaia di famiglie di risparmiatori nell’ultima Legge di Bilancio.
Innanzitutto ci incuriosisce che tale carteggio, se esiste, sia conosciuto dalle opposizioni in maniera così dettagliata…
In secondo luogo non riteniamo tecnicamente la norma in nessun modo in contrasto con l’articolo 107 del TFUE e ne daremo spiegazione nella prossima Riunione Generale che la nostra Associazione terrà a Vicenza a fine Gennaio, dove spiegheremo anche tempi e modi previsti dalla norma per i rimborsi.
Queste polemiche strumentali, se non accompagnate da documenti ufficiali, restano semplici pettegolezzi da osteria.
Chiediamo quindi, a chi utilizza questi metodi, di presentare i documenti o degnarsi di tacere e non speculare su una vicenda che riguarda così tante famiglie di onesti cittadini.


Un giorno storico sta per arrivare…

Oggi, per i risparmiatori italiani e delle banche liquidate dal precedente Governo, sarà un giorno storico.
Sta infatti per essere approvata la norma collegata alla legge finanziaria che prevede indennizzi agevolati per i risparmiatori.
Enormi modifiche sono state apportate alla norma così come richiesto dalle poche associazioni impavide che hanno avuto il coraggio di fermare la vecchia norma Baretta e la precedente bozza dell’art 38 del MEF assolutamente inadeguate, ma che moltissime associazioni Istituzionali e in malafede promuovevano.
La norma infatti oggi risarcisce superando l’inefficienza dell’Arbitrato CONSOB, il solo reato di misseling, l’ingiusto ordine cronologico e riconosce diritto di rimborso anche ad artigiani e commercianti (così come solo noi abbiamo richiesto), e altre…
Non nascondiamo soddisfazione, poiché negli ultimi giorni il Governo ha sapientemente accettato il 90% delle nostre richieste di modifica, trovando nelle nostre critiche alla vecchia bozza e nelle nostre proposte, spunti di sostanziale miglioramento.
Riteniamo anche che siano solo strumentali le dichiarazioni di molti politici schierati, delle solite associazioni che erano favorevoli all’inutile norma Baretta, che evocano un possibile stop della norma da parte dell’Europa.
Abbiamo, infatti, in merito, validi motivi normativi e sociali per ritenere che l’Europa non fermerà la Legge e lo spiegheremo, assieme alle modalità di accesso, nella nostra prossima assemblea generale dei risparmiatori che terremo a fine gennaio.
Ringraziamo ancora una volta tutti coloro che ci hanno sostenuti e le associazioni, poche, che hanno avuto il coraggio di criticare la vecchia impostazione normativa per giungere a quella odierna e sosteniamo la parte di Governo attuale che ha avuto il coraggio di accettare le nostre osservazioni e portarle in Parlamento contro il volere di quei Poteri forti e massonici che fino ad oggi ci avevano azzerato.
Ci sarà ancora da fare nei prossimi giorni per i Decreti Attuativi e per tutto quanto riguarda i processi penali in corso e processi da instaurare ma…. Un giorno storico sta per arrivare in queste ore…… Grazie


Buone novità per i risparmiatori con il nuovo anno

Prima della fine dell’anno dovrà essere approvata la Legge di Bilancio appena approvata in Senato.

Se dovesse passare senza modifiche, con il nuovo anno ci saranno rimborsi per il 90% dei risparmiatori e per le piccole imprese.

Spiegheremo tutto in una unica assemblea probabilmente a Vicenza, in data da fissare.

Rimanete informati sul nostro sito e sulla nostra pagina facebook.

Cogliamo l’occasione per augurarvi Buone Feste.


Basta ascoltare chi è in palese conflitto di interessi

Ci giunge notizia dapiù parti che nelle prossime ore dovrebbe arrivare a Roma unadelegazione di “associazioni” di non risparmiatori con l’intento di suggerire al Governo un ritorno al passato.

Queste associazioni, infatti, vorrebbero proporre una norma che ritorni all’arbitrato ACF (arbitro della CONSOB) e al solo reato di misselling, punti questi ultimi, sorpassati dalla nuova bozza della Legge sui risparmiatori che ci è giunta.

Ovvio pensare, a questo punto, che la richiesta di un ritorno al passato non può riguardare l’interesse dei risparmiatori, ma solo quello dei professionisti interni a queste “associazioni”.

Chiediamo, pertanto, la democrazia della rappresentatività . Il Governo non può dare lo stesso peso a molte “associazioni” che rappresentatno pochissimi risparmiatori e poche associazioni che rappresentano moltissimi risparmiatori.

La nostra voce è una, ma riguarda più di 11.000 contatti e più di 2000 famiglie iscritte.

Chiediamo, perciò, che ci sia un miglioramento della bozza pervenutaci e non un ritorno al passato sulla linea di una norma che potrà piacere ai burocrati, ai politici venduti e alle “associazioni” dei professionisti ma, di certo, non piace alle associazioni dei risparmiatori.

Ora non è più tempo di ascoltare chi è in palese conflitto di interessi.


La manna per alcuni è la miseria per gli altri…

Mettiamo in allegato un dato ufficiale di CONSOB, che serve a dipanare opinioni e dubbi sull arbitrato ACF, che dovrebbe vedere protagonisti nei prossimi mesi i risparmiatori delle banche liquidate, se il giudizio finale della CONSOB rimarrà il mezzo per gli indennizzi promessi nella Legge di Bilancio.
Esaminando i contenziosi di Popolare di Vicenza, salta subito agli occhi, anche dei meno esperti, che il 15% delle richieste viene respinto, il che rende tutt’altro che certo l’esito.
Ma ancora più degno di attenzione, è il dato sull’importo del danno liquidato dall’arbitro, che corrisponde solo al 67% del richiesto, di cui il fondo prevede il rimborso al 30%.
Quindi fatto 100 Euro il danno del risparmiatore, fermo il non trascurabile rischio che venga rigettato, l’ACF confermerà probabilmente un danno di 67, cosicché l’importo elargito dal fondo al risparmiatore sarà di 20 Euro circa, e quindi il 20% del danno reale.
Se poi a tutto questo si aggiunge che il danno riconosciuto è solo quello da misseling, cioè solo per le azioni vendute dalle banche negli ultimi 2 aumenti di capitale, allora forse si capisce perché la nostra Associazione (di soli risparmiatori) sia cosi critica nel giudicare questa norma appena emendata (poco) e così attesa da migliaia di famiglie.
Lo stesso discorso non si può fare per alcuni professionisti con compensi a percentuale, che dovrebbero tutelare i mal capitati .
Se infatti il ristoro, ad oggi, per il risparmiatore è una goccia nel mare del disastro, per i professionisti rappresenta un portafoglio dove la goccia fa la differenza e a forza di gocce molti vedrebbero arrivare cifre molto cospicue, pur facendo ricorsi fotocopia per centinaia di soggetti.
Che sia anche per questo che molte associazioni composte da professionisti sono favorevoli a questa norma e all’arbitrato CONSOB(ACF)?
A voi la risposta…. a noi la certezza dei numeri allegati.



Giornata storica oggi a Vicenza

Giornata storica oggi a Vicenza dove si è celebrata la prima udienza del processo che vede imputati Zonin & C, quel processo che ai più sembrava impossibile da celebrarsi per il peso e l’importanza degli imputati.
Invece oggi ci siamo grazie a noi risparmiatori che non abbiamo mai rinunciato ad avere giustizia e verità da una vicenda che ci avrà anche azzerato i risparmi ma non la dignità.
Questo è un’altro passo importante svolto oggi con la partecipazione di centinaia di risparmiastori ad un sit-in silenzioso che dimostra quanto diffusa sia ancora la necessità di fare chiarezza e di restituire il maltolto ai risparmiatori.

Ci Auguriamo infine che la norma che ci riguarda venga stravolta dall’attuale formulazione che non garantisce indennizzi e giustizia. No al solo misseling. No al solo A.C.F. No alle barriere … Si a una legge per un indennizzo a tutti i risparmiatori!


E chi verrà a politicizzare il processo del 1° dicembre ?

Category : Comunicati stampa

Ricordiamo a tutti che il processo del 1° dicembre che si terrà a Vicenza con imputati ZONIN & C, è stato voluto dai risparmiatori azzerati e tale deve restare. Non vogliamo strumentalizzazioni politiche e affiliazioni di nessun colore. I risparmiatori hanno una sola bandiera, quella dell’articolo 47 della Costituzione.