Category Archives: Articoli Associazione

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“Intesa” di STATO


Lo STATO aiuta il profitto miliardario di Intesa… azzerando i risparmiatori! .. l’ammissione del Governo e di Intesa

Anche un bambino riuscirebbe a metterli in relazione. Con l’operazione con Intesa i crediti delle popolari andranno allo Stato e Intesa fa miliardi di utile con l’affare delle Bance Venete. Tutti ci hanno guadagnato. Indovinate chi sono gli unici ad averci rimesso: i risparmiatori e i cittadini italiani. E’ UNA VERGOGNA DI STATO. A questo punto ci aspettiamo che anche Intesa venga chiamata a rispondere a Vicenza come responsabile civile come prevede la Legge per tutte le acquisizioni societarie.


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Vogliamo i documenti della Commissione Banche

Vogliamo tutti i documenti dell’inutile Commissione Banche che si è svolta in questi ultimi mesi. Avete avuto il vostro teatrino, noi vogliamo i nostri documenti. Ci appartengono! Se non ce li darete voi, chiediamo ufficialmente ai prossimi candidati che si espongano per farceli avere.


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Ieri in tribunale a Vicenza

Ieri in Tribunale d Vicenza…accettate tutte le costituzioni di parte civile anche dei nostri soci. Ritiutata la costituzione della nostra Associazione come ente giuridico.

La notizia di apertura del Tg dal 1’50” circa


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Oggi al processo BPVI: filippica di oltre mezz’ora

Oggi all’udienza del processo penale BPVI a Vicenza siamo rimasti allibiti nel sentire la lunga e articolata difesa d’ufficio fatta in terza persona dall’avvocato di Banca Popolare di Vicenza in Liquidazione a favore di Banca Intesa non solo perchè egli stesso diceva di dover parlare in terza persona per non essere sconveniente, ma anchè perchè la giustificazione di tale atteggiamento è stato condito da una filippica di oltre mezz’ora. A noi è sembrato sconveniente che l’avvocato di un istituto si metta a difendere un terzo soggetto … Banca Intesa… ! Ora a voi immaginare il rapporto di intrecci e di potere che c’è all’interno di questa vicenda. Buona riflessione.


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Richiesta citazione Intesa anche a Vicenza oggi

Questa mattina è stata depositata dall’avv. Francesco Ternullo, per conto degli associati di “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza“, l’istanza per la citazione di Intesa San Paolo come responsabile civile in qualità di cessionaria di Banca Popolare di Vicenza, acquisita simbolicamente a 0,50 centesimi. Nell’istanza così come già depositato dallo stesso avvocato nel processo romano a Veneto Banca si precisa che il D.L.99/2017, interpretato secondo Costituzione, non è idoneo ad escludere la responsabilità di Intesa San Paolo per le obbligazioni risarcitorie a carico della banca cedente non potendo derogare alle norme che prevedono la responsabilità solidale dell’acquirente di azienda.


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La torre di Babele della Commissione Banche

Quello che sta succedendo in queste ore in Commissione Banche con il parto di più relazioni, dimostra la divergenza di interessi all’interno della stessa: una torre di Babele che non dà garanzie ai risparmiatori truffati.

Chiediamo alla Commissione che fornisca alle associazioni i documenti che possiede e chiediamo a tutte le associazioni che si sono fatte strumentalizzare dalla politica in questa Commissione, di unirsi alla nostra richiesta. Vogliamo i documenti. Ci appartengono! Appartengono ai risparmiatori.

Ancora una volta avevamo ragione.


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Lettera al dr. Fabrizio Viola e Commissari

Di seguito la lettera che abbiamo inviato al dr. Fabrizio Viola e a tutti i Commissari liquidatori di Popolare di Vicenza …

_2018_01_26_lettera_dr_Viola_e_Commissari


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Grandi notizie da Roma

Apprendiamo con soddisfazione dal processo penale di Roma per Veneto Banca che il giudice ha accettato la richiesta di citazione come responsabile civile di Banca Intesa, citazione fatta da più parti e per la nostra associazione dall avv. Ternullo Francesco.
Tale richiesta di citazione verrà riproposta nel processo penale di Vicenza dai nostri avvocati nelle prossime udienze.

Eppur si muove… non molliamo !


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I veggenti del giorno dopo

Leggiamo con nuovo rammarico le parole del dott. Bini…dove dichiara…

Il crac delle ex banche popolari venete «poteva essere evitato se i soci avessero deciso per tempo di cambiare gli amministratori. C’è da chiedersi perché non l’han fatto: non avevano tutte le informazioni sul vero stato di salute della banca, o quel sistema faceva comodo a molti?»

Domanda che sembra strumentale considerate le cifre irrisorie di ricapitalizzazione a cui BCE richiama negli ultimi anni le due venete dopo gli stress test…

Allora BCE non sapeva o la situazione faceva comodo ..?

Giriamo la stessa domanda al dott. Bini Smaghi…

Siamo stanchi di dottori che curano malati morti o veggenti del giorno dopo… queste domande strumentali che richiamano a considerazioni speculative dei risparmiatori le rigiriamo al mittente sottolineando che se c’erano coperture sicuramente arrivavano dal sistema e da chi poteva permetterle…

BpVi e Vb, Bini Smaghi: «crac colpa anche dei soci»