Category Archives: Comunicati stampa

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I veggenti del giorno dopo

Leggiamo con nuovo rammarico le parole del dott. Bini…dove dichiara…

Il crac delle ex banche popolari venete «poteva essere evitato se i soci avessero deciso per tempo di cambiare gli amministratori. C’è da chiedersi perché non l’han fatto: non avevano tutte le informazioni sul vero stato di salute della banca, o quel sistema faceva comodo a molti?»

Domanda che sembra strumentale considerate le cifre irrisorie di ricapitalizzazione a cui BCE richiama negli ultimi anni le due venete dopo gli stress test…

Allora BCE non sapeva o la situazione faceva comodo ..?

Giriamo la stessa domanda al dott. Bini Smaghi…

Siamo stanchi di dottori che curano malati morti o veggenti del giorno dopo… queste domande strumentali che richiamano a considerazioni speculative dei risparmiatori le rigiriamo al mittente sottolineando che se c’erano coperture sicuramente arrivavano dal sistema e da chi poteva permetterle…

BpVi e Vb, Bini Smaghi: «crac colpa anche dei soci»


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Il Carnevale elettorale

Queste le scandalose dichiarazioni di quella politica che di fino a qualche mese fa ci chiamava SPECULATORI. A voi il giudizio su questi “personaggi” che oggi millantano di aver risolto il problema ai risparmiatori delle banche venete. Noi il nostro giudizio, assolutamente negativo, lo abbiamo già. E’ iniziato il carnevale elettorale.


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Multe all’invalido risparmiatore temerario?

La nostra associazione si rende disponibile a una raccolta di fondi per pagare le multe all’invalido risparmiatore temerario di Montebelluna. Se arriveranno le multe, arriveranno le collette per aiutarlo a pagare. Multe per le vittime e cavilli a difesa dei carnefici… non ci fermeremo! Sta protestando anche con noi e per noi.

http://m.tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2018/01/05/news/montebelluna-da-martire-ad-abusivo-pronte-le-multe-per-l-invalido-che-occupa-l-ex-veneto-banca-1.16314794


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Banca Intesa ricorda la vecchia Popolare di Vicenza

Con rammarico annunciamo la non disponibilità fino ad oggi di Banca Intesa al confronto con i medio-piccoli risparmiatori che rappresentano il territorio.
Più volte interpellata nelle date del 17/10, 21/10, 24/11 e 13/12/2017 dalla nostra associazione, la banca non hai mai concretamente risposto, in una continuità di atteggiamenti che ricorda la vecchia presidenza Zonin nell’assoluta mancanza di confronto.
Tale supponenza continua nonostante i disservizi e disagi che tutto il territorio sta vivendo in questo periodo.
Invitiamo tutti i correntisti della vecchia Banca Popolare e Veneto Banca a riflettere su come….e se…. iniziare il rapporto con un istituto che ricorda, nei comportamenti tenuti fino ad oggi, molto delle gestioni passate.


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Dichiarazione SHOCK Presidente Gentiloni di fine mandato – ringraziando la giornalista di LA7 Laura Perego

Pubblichiamo questo video per la trasparenza che ci ha sempre contraddistinto unica associazione ad aver rifiutato il confronto in Commissione Banche. Alla faccia di tutte quelle associazioni compiacenti che hanno indorato questa Commissione, inutile, per stessa ammissione del Presidente del Consiglio Gentiloni. Invitiamo tutti gli iscritti a queste associazioni a riflettere.
Ringraziamo sentitamente la giornalista di LA7, Sig.ra Laura Perego.

Link video nel nostro sito


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Commissione Banche: agenda e documenti & C…

Questa la lettera che abbiamo mandato ieri all’indirizzo della Commissione Banche.
Spett. Presidente Casini e On. membri della Commissione,
la nostra associazione “noi che credevamo nella banca popolare di Vicenza e Veneto Banca”…chiede gentilmente, ora che  le Camere stanno per essere sciolte, cosa farà la Commissione Banche e cosa ha in agenda considerati i propositi che avevate alla sua costituzione…
Chiediamo inoltre se la stessa darà pubblico accesso a tutti gli atti e documenti che detiene in modo che tutti i risparmiatori truffati e loro associazioni possano liberamente consultarli, atto che come capirete sarà indispensabile al raggiungimento di verità e giustizia in queste tragiche vicende che, come avete visto, coinvolgono centinaia di migliaia di cittadini onesti.Cordiali saluti

Luigi Ugone, presidente Associazione
“Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” e in Veneto Banca


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Vincere non sarà facile, ma è possibile

Molte famiglie avranno un altro Natale difficile da affrontare a causa della perdita dei preziosi risparmi nel crack di Veneto Banca e Popolare di Vicenza.
La battaglia che abbiamo iniziato più di 2 anni fa è ancora in corso…. con il nostro intervento molti fatti sono emersi dall’ombra e qualche segnale importante è arrivato anche se non in linea con le nostre giuste esigenze. Anche sotto le Feste noi dell’associazione .. “noi che credevamo nella BPVI e in Veneto Banca”… continueremo la battaglia perché nella lotta non esiste festa e perché vincere non sarà facile, ma è possibile.


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Il fondo di ristoro per i risparmiatori

Apprendiamo con assoluto rammarico dell’ennesimo aborto della politica italiana. Il fondo di ristoro per i risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto è UDITE UDITE … di 50 milioni di Euro. Questo è l’ignobile atto a cui siamo costretti ad assistere dopo aver proposto un intelligente emendamento da 4miliardi con fondi della Banca Popolare. Lo stesso parlamento che oggi ci ristora a 50 milioni, propone emendamento per l’IVA agevolata sulle ostriche fornendo coperture per le proposte più astruse per centinaia di milioni. Restando in ambito alimentare con amarezza diciamo che più che un fondo questi che ci danno sono i fondi … del caffè.


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I Boschi e le Popolari Venete

Una nuova notizia scuote il mondo marcio delle banche italiane. Veneto Banca concedeva fidi ad azionisti “amici” compiacenti per acquistare azioni nientepopodimeno che di Banca Etruria. Tutto questo alle spalle e con i soldi dei piccoli risparmiatori. Ora ci chiediamo quanto ci sia costata la famiglia Boschi in termini di capitale bruciato non solo dentro Banca Etruria ma, a questo punto, anche dentro le Banche Venete. Significativa che anche questa volta un notizia così sconvolgente non sia emersa dalle indagini della Commissione Banche ma da altre fonti non Istituzionali.
Ribadiamo ancora una volta l’inutilità, a questo punto, di questa Commissione che, di fatto, non investiga, ma serve solo a create pettegolezzi.
La vicenda che ora emerge insieme con quella dei conti correnti dei servizi segreti in Popolare di Vicenza, rafforza il dubbio sulla vera volontà della politica a far chiarezza su queste situazioni e sui suoi intrecci, sempre più legati ad apparati dello Stato e della politica stessa.


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La SPY-STORY che non ti aspetti su Popolare di Vicenza….

A tutti i negazionisti che dileggiano teorie complottiste vogliamo portare i fatti della vicenda Popolare di Vicenda che… come leggiamo oggi su tutti i giornali si è trasformata in una Spy-Story degna delle migliori sceneggiature cospirazionistiche se non fosse che racchiude dentro la tragedia dei piccoli risparmiatori del Nord-Est e dell’Italia intera…
Popolare di Vicenza è cassaforte tramite la banca controllata “Banca Nuova” dei conti dei servizi segreti italiani …
Molte sono le domande che legittimamente sorgono su quanti soldi abbia segretamente gestito e a favore di chi !?!?
Probabile che sia per quello che a Gambellara nel feudo Zonin si respiri ancora un aria da cartolina ????
Si possono spiegare in questi intrecci le secretazioni fatte dalla Commissione Banche a Roma ?????
Certo che nulla in questa vicenda è come sembra… tranne la sofferenza e la perdita dei medio-piccoli risparmiatori e l’inerzia delle Istituzioni.