Oggi incontro in Comune a Vicenza

Oggi incontro in Comune a Vicenza

Oggi cordiale incontro delle Associazioni più rappresentative di risparmiatori delle Banche Venete in Comune a Vicenza con il Sindaco Rucco e il Presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti. Presenti: Associazione Nazionale Azionisti BPVI, Comitato don Torta, Associazione Soci Banche Popolari, Associazione “Noi che credevamo …”.

Nell’incontro le Associazioni hanno presentato gli evidenti limiti normativi del “fondo Baretta” e la poca aderenza con i profili dei risparmiatori delle Banche Venete.

Il Sindaco ha promesso che parlerà con i rappresentanti del Governo che incontrerà nei prossimi giorni a Roma di queste carenze normative e del fatto che le Associazioni sopra riportate puntano a una nuova norma che riguardi una platea molto più ampia, il 100% dei risparmiatori coinvolti nelle vicende delle Banche Venete, e della necessità di una norma che riguardi anche le aziende e le partite IVA incappate in questo disastro economico.


Ieri a Vicenza i risparmiatori di “Noi che credevamo…” … con Salvini… e Zaia

Con l’aiuto del Presidente Zaia, ieri a Vicenza abbiamo parlato nuovamente con il neo Ministro Salvini di banche e di risparmio.
Abbiamo convenuto sulla necessità di ristorare i cittadini azzerati dalle banche e che il fondo esistente, voluto da Baretta, dal PD e da qualche associazione compiacente, non rappresenta gli interessi dei risparmiatori per i troppi limiti di accesso e capienza.
Ci siamo lasciati con la promessa di vederci nuovamente a Roma non appena il Governo diventerà pienamente operativo…
Se ci deve essere risarcimento deve essere per tutti.
Ora abbiamo bisogno del sostegno leale di tutti i risparmiatori di buona volontà …

Associazione “noi che credevamo …”


Oggi incontro con delegati Lega

Dopo l’incontro con Salvini, l’associazione “Noi che credevamo…” oggi, verso le 19:00, incontra alcuni delegati della Lega per discutere i punti di un nuovo Fondo più ampio per i risparmiatori delle banche che riguardi non solo le persone fisiche ma anche le attività commerciali e le aziende incappate in questa vicenda.