I risparmiatori più censurati d’Italia avevano ragione

I risparmiatori più censurati d’Italia avevano ragione

Apprendiamo che è stato accertato in questi giorni lo stato di insolvenza per la fu Banca Popolare di Vicenza…. L’Associazione di risparmiatori più grande e censurata d’Italia aveva dunque ragione quando contestava bilanci e piani industriali da libro dei sogni.
Ora ci aspettiamo tempi certi e giustizia chiedendo al governo e al Ministero di supportare il lavoro della Procura di Vicenza e le necessità operative del suo Tribunale.
Questo ulteriore inevitabile tassello nel cammino della verità dimostra assieme alla nuova vicenda di CARIGE come ancora una volta il sistema bancario italiano sia un gigante dalle gambe di cristallo pronto a saltare al primo sobbalzo…

Necessitiamo di ristrutturare controlli e controllori nel nome del risparmio dei cittadini.


Abbiamo le prove: Le tv di Berlusconi non vogliono parlare di CONSOB e BANCA d’ITALIA…

Abbiamo le prove nella video intervista andata in onda domenica 28/10/2018 alle 2030 su. Rete 4 in allegato … tagliata e molto…. lo si capisce nella parte finale quando Barbara dice… “Come hanno potuto far si che che accada questo disastro senza che nessuno intervenga prima…” frase chiaramente sibillina che non si capisce bene a chi faccia riferimento…

Ve lo sveliamo noi dell’associazione noichecredevamonellabpvi.com. Infatti Barbara è una nostra associata determinata a raggiungere, come tutti noi, verità e giustizia e la sua frase era chiaramente indirizzata agli organi di controllo CONSOB e BANCA d’ITALIA (chiamati in causa chiaramente da Barbara nell’intervista integrale) responsabili di aver controllato (lo sostengono più voci anche in Commissione Banche} in maniera troppo amichevole la gestione del valore delle azioni nelle due Banche Venete (Popolare di Vicenza e Veneto Banca) poi svendute a Banca Intesa.

Lo avrebbe capito chiunque se il servizio non fosse stato tagliato così ad arte.

Come mai le tv di informazione del Cavaliere non vogliono parlare di CONSOB e BANCA d’ITALIA, quegli organi di sorveglianza del sistema bancario, lo ricordiamo, che sapevano dal 2001 dei problemi di valorizzazione delle azioni in Popolare di Vicenza e che hanno permesso, con la loro latitante presenza, la lunga vita della gestione Zonin..

Questa paura reverenziale nel nominare i due enti ci fa pensare…

Vogliamo risposte per Barbara e per tutti i risparmiatori azzerati !!!

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/staseraitalia/ho-perso-tutto_F309293901016C02