Lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Questa è la lettera inviata oggi dall’Associazione “Noi che credevamo…” nella persona del nostro Presidente, Luigi Ugone al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.

LETTERA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO


Il fondo Baretta-PD che si scioglie in un bicchier d’acqua


Il plafond che faceva parte del fondo governativo PD-Baretta-Miatello comincia a perdere i pezzi a iniziare dai decreti attuativi mai arrivati e dai fondi a disposizione che cominciano a mancare come si capisce dalle ultime decisioni di Intesa che ritira i 100 milioni messi a disposizione.
Per continuare con la serie…. “noi lo avevamo detto”.. ma i discepoli di questa sorta di Wanna Marchi ha sempre i suoi adepti pronti a credere a tutto…

L’associazione NOI CHE CREDEVAMO… sta lavorando ad un fondo più ampio e di soldi veri per risparmiatori e aziende che hanno creduto nelle 2 banche venete e che ora hanno perso tutto… importante ancora una volta la condivisione con i rappresentanti delle attività produttive del territorio…. grazie agli incontri con Salvini, i suoi delegati e dopo le parole di Conte un buon risultato è oggi possibile.


Fermate Baretta…fermate l’ultima ingiustizia del governo Renzi !


Le associazioni risparmiatori d’Italia si sono unite in queste ore… di fatto attacchi e critiche si sono consumati da più parti contro quelle associazioni filo-governative che assegnano codici di priorità a fondi ancora non regolamentati.
Le stesse chiedono ora formalmente alle forze politiche che hanno vinto le elezioni di fermare i decreti attuativi per un fondo formalmente e strutturalmente inadeguato che il PD per mano del sottosegretario Baretta sta blindando a discapito di tutti i risparmiatori azzerati.

Preghiamo centro destra e M5S di prendere posizione in merito subito.

In nome e nell’interesse dei risparmiatori.