I veggenti del giorno dopo

I veggenti del giorno dopo

Leggiamo con nuovo rammarico le parole del dott. Bini…dove dichiara…

Il crac delle ex banche popolari venete «poteva essere evitato se i soci avessero deciso per tempo di cambiare gli amministratori. C’è da chiedersi perché non l’han fatto: non avevano tutte le informazioni sul vero stato di salute della banca, o quel sistema faceva comodo a molti?»

Domanda che sembra strumentale considerate le cifre irrisorie di ricapitalizzazione a cui BCE richiama negli ultimi anni le due venete dopo gli stress test…

Allora BCE non sapeva o la situazione faceva comodo ..?

Giriamo la stessa domanda al dott. Bini Smaghi…

Siamo stanchi di dottori che curano malati morti o veggenti del giorno dopo… queste domande strumentali che richiamano a considerazioni speculative dei risparmiatori le rigiriamo al mittente sottolineando che se c’erano coperture sicuramente arrivavano dal sistema e da chi poteva permetterle…

BpVi e Vb, Bini Smaghi: «crac colpa anche dei soci»


BCE: Ipse Dixit

16 Aprile 2016 –  BANCA CENTRALE EUROPEA

Innanzitutto un caloroso buon giorno a tutti.
Ci scusiamo per l’ennesimo disturbo ma volevamo rendere pubblica l’ultima delle tante missive che ci siamo scambiati con Banca Centrale Europea.Si tratta di una email, da noi scritta il 21 di marzo, su sollecitazione di BCE stessa e che potete trovare a questo link:
www.noichecredevamonellabpvi.com/images/2016_03_21_noiche–>ECB.jpg

E poi leggete la risposta che, a contanta domanda, ci ha restituito BCE:
www.noichecredevamonellabpvi.com/images/2016_04_14_ECB–>noiche.jpgNoi non ci permettiamo di commentare pubblicamente una lettera di un così alto Istituto.
Fatelo voi, se credete

Cordiali saluti


Associazione
“Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza”