Misura di Risarcimento: sempre più associazioni

Misura di Risarcimento: sempre più associazioni


Sempre più associazioni si stanno unendo alla nuova Misura di Risarcimento nata dalle associazioni più rappresentative si risparmiatori … Noi che credevamo… Coordinamento Don torta… avv. Bertelle… avv. Calvetti… Adusbef ecc.
Una nuova misura che punta a ristorare risparmiatori e attività produttive che hanno creduto nelle Banche Venete e nel sistema che doveva controllarle.


Primo incontro con il Presidente Gentiloni

Con la collaborazione delle istituzioni vicentine, è avvenuto oggi il primo incontro tra associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza e in Veneto Banca”, Luigi Ugone, Mario Zambon, coordinamento “don Torta”, avv. Andrea Arman, il Sindaco di Vicenza e il Presidente del Consiglio Gentiloni.

Oggetto dell’incontro la situazione dei risparmiatori delle Banche Venete. L’associazione “noi che credevamo…” ha ufficialmente chiesto al Presidente l’inserimento nella finanziaria di due miliardi di euro a ristoro di tutti i risparmiatori vittime dei due crack veneti.

L’associazione ha ben sottolineato la necessità di ristorare tutti i risparmiatori. Siamo infatti contrari a qualunque fondo vittime con arbitro come sponsorizzato da una associazione filogovernativa poiché, come spiegato al Premier, considerando la vicenda nella sua totalità, visti i documenti in nostro possesso è impensabile lasciar fuori qualsivoglia risparmiatore da un’azione di ristoro oggi obbligatoria.
Non ci facciamo ingannare dalle parole. Se soldi ci devono essere, ci devono essere per tutti.