Lettera inviata oggi al Presidente della Repubblica

Lettera inviata oggi al Presidente della Repubblica

Di seguito l’originale e il testo della lettera inviata in data odierna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dalla nostra Associazione a firma del nostro Presidente, Luigi Ugone.

2018_05_28_Lettera_Presidente_Mattarella

Vicenza, 28 maggio 2018

Oggetto: Sua conferenza stampa del 27/05/2018 ore 20:30

Pregiatissimo Presidente,
con la presente a nome di migliaia di famiglie di risparmiatori delle due banche venete, chiediamo come associazione un incontro immediato con Lei soprattutto a riscontro delle Sue parole relative al Suo discorso del 27 maggio 2018 delle 20:30 con cui si è dichiarato garante del risparmio delle famiglie e dei risparmiatori.

Avevamo instaurato con il nascente governo Conte e le forze politiche che lo sostenevano una linea di confronto e dialogo concreta per il ristoro dei danni subiti dalla liquidazione delle due banche venete.

In quasi tre anni di battaglie Lei si è sempre defilato dall’assumere iniziative a tutela o a garanzia dei risparmiatori che noi rappresentiamo e anzi, Lei ha approvato l’infame decreto 99 del 2017 che ci ha, di fatto, cancellati. Dov’è la coerenza nella tutela delle famiglie dei risparmiatori?

Ora chiediamo formalmente un incontro urgente perché alla Sue belle parole di circostanza, seguano fatti reali.


Oggi ombre oscure offuscano il futuro

Oggi ombre oscure offuscano il futuro del paese e il destino di migliaia di famiglie e risparmiatori.
La nostra associazione con un lavoro coordinato di settimane assieme ad una parte della nascente maggioranza di governo, aveva aperto un tavolo di confronto costruttivo per riscrivere e reimpostare un vero fondo di risarcimento per i risparmiatori liquidati nei default delle banche.
Questa nuova visione di reintegro delle perdite subite dai risparmiatori nasceva dalla presa d’atto che parte dei danni causati erano frutto di mancanze strutturali conniventi all’interno del sistema bancario stesso.
Oggi con l’affossamento del “Governo Conte” da parte del Presidente della Repubblica questa nuova visione e comprensione del problema rischia di estinguersi.
Intenzionati a non mollare e facendo riferimento alle dichiarazioni rilasciate da Mattarella a tutela dei risparmi degli italiani ci chiediamo dove sia stato il Presidente della Repubblica garantista in questi 3 anni di lunghe battaglie e come lo stesso ritenga di averci tutelato firmando l’infame decreto 99/2017 che ha di fatto cancellato miliardi di risparmi di famiglie imprese e lavoratori, nonché il diritto stesso, costituzionalmente garantito, di agire giudizialmente per ottenere il risarcimento dalla banca.
Per questo motivo chiediamo al Presidente formalmente di prendersi le responsabilità del proprio operato e delle proprie parole e chiediamo un incontro immediato con lo stesso per parlare dei risparmiatori e delle famiglie delle banche venete liquidate.