VINCE IL NO E IORIO SI DIMETTE. Amen.

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VINCE IL NO E IORIO SI DIMETTE. Amen.

All’alba del giorno della vittoria del NO l’A.D. di Popolare di Vicenza, Iorio-Schettino si dimette.

“Strana coicidenza”! L’uomo che, arrivato alla dirigenza di Popolare di Vicenza nel 2015 favoleggiava di un 2016 di rilancio e di nuovi utili annunciando un piano industriale di rinnovamento grazie alla SPA e di nuova valorizzazione e solo 500 esuberi del personale tra margherite e cavalli bianchi.

Lo Schettino di Popolare di Vicenza: la Banca sta affondando come è affondata la Costa Concordia, ma lui nega l’evidenza. Caro Iorio ci dispiace. La favola è finita. Non ci abbiamo mai creduto e ora non ci crede neanche Lei.


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Comunicato stampa del 28/5/2016

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Anche oggi l’Associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” resta la più attiva e seguita poiché riesce a riempire il Palaferroli di San Bonifacio di quasi 1000 risparmiatori i quali hanno aderito in maniera massiccia e compatta alla sottoscrizione della lettera di dimissioni per Iorio e tutto il CdA (che vi inviamo in allegato) da inoltrare ad Atlante e al Presidente Dolcetta.

Inoltre, continua l’azione di raccolta di doglianze degli azionisti con la raccolta delle “messe in mora” dell’istituto berico che ormai sono molte centinaia.

Presenti alla riunione rappresentanti delegati ufficiali della Presidenza della Regione Veneto che confermano la disponibilità della Regione a velocizzare la procedura di assegnazione del fondo di € 300.000 stanziati, ma non ancora destinati, per i risparmiatori danneggiati.


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Comunicato stampa

palaferroli palaferroli_sitoContinua  la  lotta  dell’associazione  “Noi  che  credevamo  nella Popolare  di  Vicenza”,  l‘associazione  dei  piccoli  e  medi  azionisti  più attiva e numerosa del Veneto.
Sabato  28  maggio l’associazione  organizza  al  Palaferroli  di  San Bonifacio una nuova riunione degli azionisti che vogliono contestare alla banca la violazione dei loro diritti di soci, per mettere in mora la Banca e chiedere il risarcimento del danno subito, e per raccogliere le firme dei soci per la lettera di richiesta di dimissioni del Consiglio di Amministrazione e dell’Amministratore Delegato Francesco Iorio, diretti  responsabili  del  fallimento  della  quotazione  della  Banca  in borsa e della perdita totale di valore delle azioni.

L’Associazione Noi che credevamo nella Popolare i Vicenza aspetta dunque  gli  azionisti  il  28  maggio  al  Palaferroli  di  San  Bonifacio,  a cominciare dalle ore 9 e 30.