La manna per alcuni è la miseria per gli altri…

La manna per alcuni è la miseria per gli altri…

Mettiamo in allegato un dato ufficiale di CONSOB, che serve a dipanare opinioni e dubbi sull arbitrato ACF, che dovrebbe vedere protagonisti nei prossimi mesi i risparmiatori delle banche liquidate, se il giudizio finale della CONSOB rimarrà il mezzo per gli indennizzi promessi nella Legge di Bilancio.
Esaminando i contenziosi di Popolare di Vicenza, salta subito agli occhi, anche dei meno esperti, che il 15% delle richieste viene respinto, il che rende tutt’altro che certo l’esito.
Ma ancora più degno di attenzione, è il dato sull’importo del danno liquidato dall’arbitro, che corrisponde solo al 67% del richiesto, di cui il fondo prevede il rimborso al 30%.
Quindi fatto 100 Euro il danno del risparmiatore, fermo il non trascurabile rischio che venga rigettato, l’ACF confermerà probabilmente un danno di 67, cosicché l’importo elargito dal fondo al risparmiatore sarà di 20 Euro circa, e quindi il 20% del danno reale.
Se poi a tutto questo si aggiunge che il danno riconosciuto è solo quello da misseling, cioè solo per le azioni vendute dalle banche negli ultimi 2 aumenti di capitale, allora forse si capisce perché la nostra Associazione (di soli risparmiatori) sia cosi critica nel giudicare questa norma appena emendata (poco) e così attesa da migliaia di famiglie.
Lo stesso discorso non si può fare per alcuni professionisti con compensi a percentuale, che dovrebbero tutelare i mal capitati .
Se infatti il ristoro, ad oggi, per il risparmiatore è una goccia nel mare del disastro, per i professionisti rappresenta un portafoglio dove la goccia fa la differenza e a forza di gocce molti vedrebbero arrivare cifre molto cospicue, pur facendo ricorsi fotocopia per centinaia di soggetti.
Che sia anche per questo che molte associazioni composte da professionisti sono favorevoli a questa norma e all’arbitrato CONSOB(ACF)?
A voi la risposta…. a noi la certezza dei numeri allegati.