Una vittoria di Pirro

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Una vittoria di Pirro

pirroL’Associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza“, la più mumerosa associazione per il NO alla SPA di Banca Popolare di Vicenza, ringrazia tutti i sostenitori e gli associati per il risultato ottenuto ieri che, seppur viziato dai soliti opportunisti cambia voto dell’ultimo secondo, da una macchina della censura che non solo ci ha lasciati fuori dall’informazione ufficiale, ma ci ha censurati anche in sede di assemblea con il nostro Presidente, Luigi Ugone, inserito come ospite rappresentativo e non parlante…. Un risultato che seppur insufficente alla vittoria del NO comunque, nella sostanza, conferma l’assoluta perdita di istituzionalità della banca che, ribadiamo, si troverà svuotato di fiducia con un futuro borsistico incerto.
Ribadiamo l’assoluta perplessità di possibili risultati positivi dell’operazione portata ieri a termine per i suoi modi e tempi e questo a discapito degli azionisti, dei dipendenti e del territorio.


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NO SPA

Carissimi, buona giornata a tutti.

La nostra Associazione, “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza”, nasce per tutelare il potere degli azionisti all’interno della Banca, sicuri, come dimostrato da vicende analoghe (Banca Etruria, Veneto Banca ecc.) che, allo stato dei Piano Industriale attuale, la trasformazione in Società per Azioni porterà all’annullamento del potere del singolo socio, alla diminuzione tragica e inevitabile del valore delle azioni che, illiquide, saranno praticamente azzerate nel valore.

Per questo motivo, la nostra scelta di votare #NOSPA per affermare, come da Statuto e spirito di una Banca Popolare, il valore del territorio e dei suoi azionisti.

Una scelta che apre molte possibilità, una scelta che valorizza il territorio, la sua storia, le sue persone.