Otto ore di serrata arringa oggi a Vicenza per difendere il Cav. Zonin

Otto ore di serrata arringa oggi a Vicenza per difendere il Cav. Zonin

L’avv. Ambrosetti parte avvicinando la figura di Zonin a quella di Ettore nell’antica Troia facendo capire che a Vicenza c’è un processo disegnato su Zonin e gli altri per trovare un colpevole. Zonin è paragonato all’eroe Ettore che prende tutte le colpe della città e va in battaglia. Per cui Zonin è Ettore e la banca è Troia.
Pensiamo che, più che in senso letterario, il paragone sia azzeccato dal punto di vista letterale… cioè conveniamo non tanto sul fatto che Zonin sia Ettore, quindi l’eroe della città che si assume tutte le colpe e va in battaglia, ma siamo d’accordo sul fatto che la Banca sia stata Troia dal punto di vista letterale anzi, a guardare bene, possiamo dire che Popolare di Vicenza e Veneto Banca siano state più o meno come Sodoma e Gomorra.

Poi l’avv. Ambrosetti descrive in maniera molto dettagliata dal punto di vista processuale, come ci sarebbero delle colpe di altri soggetti che, secondo lui, dovrebbero risultare meglio… da Consob a Banca d’Italia, alla società di revisione di bilancio K.P.M.G. e su questo noi concordiamo pienamente e come il pelide Achille continuiamo la battaglia nn perché siamo eroici ed invulnerabili ma perché chi è nel giusto deve combattere senza paura
Poiché esulare Zonin da tutte le colpe è impensabile soprattutto, alla luce di quello che è stato l’atteggiamento dell’ex Presidente alla sua ultima assemblea quando le azioni sono passate da 62,5 a 48€, ha dimostrato con l’atteggiamento e con le frasi che ha usato di sapere bene che quel valore era sopravvalutato… Ergo…


ANTEPRIMA ASSOLUTA: rigettata la richiesta in Cassazione di spostare Processo ZONIN & C

Anteprima assoluta… Rigettata la richiesta di spostare il processo a Zonin e soci da Vicenza.

I richiedenti condannati al pagamento delle spese processuali…

Grande vittoria dei risparmiatori….e dell’Associazione “Noi che credevamo nella BPVI” e in Veneto Banca … presente con pochissimi altri, grazie al gruppo di avvocati che ci segue, per dimostrare l’infondatezza della richiesta di spostamento e ottenere il rigetto così come è poi avvenuto.

Adesso la nostra richiesta è… AVANTI TUTTA CON IL PROCESSO !


Richiesta citazione Intesa anche a Vicenza oggi

Questa mattina è stata depositata dall’avv. Francesco Ternullo, per conto degli associati di “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza“, l’istanza per la citazione di Intesa San Paolo come responsabile civile in qualità di cessionaria di Banca Popolare di Vicenza, acquisita simbolicamente a 0,50 centesimi. Nell’istanza così come già depositato dallo stesso avvocato nel processo romano a Veneto Banca si precisa che il D.L.99/2017, interpretato secondo Costituzione, non è idoneo ad escludere la responsabilità di Intesa San Paolo per le obbligazioni risarcitorie a carico della banca cedente non potendo derogare alle norme che prevedono la responsabilità solidale dell’acquirente di azienda.


Grandi notizie da Roma

Apprendiamo con soddisfazione dal processo penale di Roma per Veneto Banca che il giudice ha accettato la richiesta di citazione come responsabile civile di Banca Intesa, citazione fatta da più parti e per la nostra associazione dall avv. Ternullo Francesco.
Tale richiesta di citazione verrà riproposta nel processo penale di Vicenza dai nostri avvocati nelle prossime udienze.

Eppur si muove… non molliamo !


11 gennaio ore 21:15 su RAI3

Domani sera, ore 21:15, Rai 3 saremo ospiti nella prima puntata della nuova trasmissione “M di Michele Santoro” che parlerà in maniera diffusa di banche e, per noi, anche di Popolare di Vicenza e Veneto Banca…


Banca Intesa ricorda la vecchia Popolare di Vicenza

Con rammarico annunciamo la non disponibilità fino ad oggi di Banca Intesa al confronto con i medio-piccoli risparmiatori che rappresentano il territorio.
Più volte interpellata nelle date del 17/10, 21/10, 24/11 e 13/12/2017 dalla nostra associazione, la banca non hai mai concretamente risposto, in una continuità di atteggiamenti che ricorda la vecchia presidenza Zonin nell’assoluta mancanza di confronto.
Tale supponenza continua nonostante i disservizi e disagi che tutto il territorio sta vivendo in questo periodo.
Invitiamo tutti i correntisti della vecchia Banca Popolare e Veneto Banca a riflettere su come….e se…. iniziare il rapporto con un istituto che ricorda, nei comportamenti tenuti fino ad oggi, molto delle gestioni passate.


Commissione Banche: agenda e documenti & C…

Questa la lettera che abbiamo mandato ieri all’indirizzo della Commissione Banche.
Spett. Presidente Casini e On. membri della Commissione,
la nostra associazione “noi che credevamo nella banca popolare di Vicenza e Veneto Banca”…chiede gentilmente, ora che  le Camere stanno per essere sciolte, cosa farà la Commissione Banche e cosa ha in agenda considerati i propositi che avevate alla sua costituzione…
Chiediamo inoltre se la stessa darà pubblico accesso a tutti gli atti e documenti che detiene in modo che tutti i risparmiatori truffati e loro associazioni possano liberamente consultarli, atto che come capirete sarà indispensabile al raggiungimento di verità e giustizia in queste tragiche vicende che, come avete visto, coinvolgono centinaia di migliaia di cittadini onesti.Cordiali saluti

Luigi Ugone, presidente Associazione
“Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” e in Veneto Banca


Il fondo di ristoro per i risparmiatori

Apprendiamo con assoluto rammarico dell’ennesimo aborto della politica italiana. Il fondo di ristoro per i risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto è UDITE UDITE … di 50 milioni di Euro. Questo è l’ignobile atto a cui siamo costretti ad assistere dopo aver proposto un intelligente emendamento da 4miliardi con fondi della Banca Popolare. Lo stesso parlamento che oggi ci ristora a 50 milioni, propone emendamento per l’IVA agevolata sulle ostriche fornendo coperture per le proposte più astruse per centinaia di milioni. Restando in ambito alimentare con amarezza diciamo che più che un fondo questi che ci danno sono i fondi … del caffè.


I Boschi e le Popolari Venete

Una nuova notizia scuote il mondo marcio delle banche italiane. Veneto Banca concedeva fidi ad azionisti “amici” compiacenti per acquistare azioni nientepopodimeno che di Banca Etruria. Tutto questo alle spalle e con i soldi dei piccoli risparmiatori. Ora ci chiediamo quanto ci sia costata la famiglia Boschi in termini di capitale bruciato non solo dentro Banca Etruria ma, a questo punto, anche dentro le Banche Venete. Significativa che anche questa volta un notizia così sconvolgente non sia emersa dalle indagini della Commissione Banche ma da altre fonti non Istituzionali.
Ribadiamo ancora una volta l’inutilità, a questo punto, di questa Commissione che, di fatto, non investiga, ma serve solo a create pettegolezzi.
La vicenda che ora emerge insieme con quella dei conti correnti dei servizi segreti in Popolare di Vicenza, rafforza il dubbio sulla vera volontà della politica a far chiarezza su queste situazioni e sui suoi intrecci, sempre più legati ad apparati dello Stato e della politica stessa.


100 milioni di Intesa, ennesima elemosina del sistema

A più di 2 anni dall’inizio del nostro dramma…oggi Banca Intesa, il cannibale che ci ha fagocitati ad un euro, propone un altra elemosina, forse, per lavarsi la coscienza.
Ennesima conferma dell’ingiustizia che la politica ha partorito con il decreto del 25 giugno.
Le associazioni filogovernative cantano vittoria chiedendo briciole di garanzia…per pochi privilegiati … al Governo.
Noi dell’associazione “Noi che credevamo nella BPVI” e in Veneto Banca, continuamo a ribadire che tutti i risparmiatori sono vittime e, se rimborso deve esserci … ci sia per tutti. La nostra lotta continua. Sempre più decisi.