Monthly Archives: Aprile 2019

Domani convocati a Palazzo Chigi

Confermiamo, dopo i contatti di questi giorni con Organi Istituzionali, che siamo stati convocati per domani a Palazzo Ghigi.
I rappresentanti dei Risparmiatori delle Assocaizioni “noi che credevamo…” e “Coordinamento don torta”.


Comunicato

Confermiamo i contatti con funzionari di Palazzo Chigi come nota Ministro Di Maio, ma nulla di più. Nessun accordo né discussione su dettagli o limature…
Restiamo disponibili al confronto qualora vi fosse la volontà di renderci partecipi.


E’ arrivato l’oste, facciamo i conti

Le associazioni filo-europee ci chiedono in questi giorni di giustificare il nostro NO al Premier Conte dandoci la colpa di presunti 750 milioni spariti dal fondo per risparmiatori.
Innanzitutto invitiamo a leggere meglio i documenti del DEF nei quali il miliardo e mezzo non è stato dimezzato, ma semplicemente diluito in più anni, diluito dall’ignoranza di chi accusa noi senza sapere… diluito dai continui SI di quelle associazioni di pavidi che hanno sempre dato il loro assenso a tutto e tutti.
Ricordiamo a queste associazioni che NOI siamo stati quelli che hanno detto di NO alle imposizioni di Zonin, al piano industriale di Iorio, alla S.P.A., ai bilanci di Viola e al “libro dei sogni” del fondo Atlante. NOI abbiamo detto dei NO giustificati dai fatti e dalla storia. Se NOI siamo nella situazione odierna con le Banche Venete è dovuto ai SI incondizionati di queste associazioni che hanno sempre detto SI a Zonin, alla S.P.A., ai bilanci e al miserevole fondo Baretta.

Noi più di chiunque altro avremmo diritto ad essere risarciti per i nostri NO costruttivi e alternativi che avrebbero salvato NOI, la nostra Banca la nostra gente la nostra storia.

Oggi se c’è una norma che parla solo di un 30% e solo per alcuni soggetti, ciò è dovuto a chi ha incominciato una lotta senza armi né motivazioni dicendo SI sempre e senza mai giustificarli.
Ognuno si assumerà le proprie colpe di fronte alla storia e molte sono già evidenti a tutti.

La diluizione del miliardo e mezzo in così tanti anni è dovuto alla struttura della norma che loro lunedì 7/4/2019 hanno approvato a Palazzo Chigi che prevede arbitrati e tanti altri paletti, quella stessa norma che loro non hanno letto, ma hanno approvato a occhi chiusi e che NOI ci siamo semplicemente rifiutati di avvallare.

NOI non abbiamo chiesto l’impossibile, chiediamo solo chiarezza. Perché la norma sia ferma oggi dopo i loro 15 SI, 2 ASTENUTI e 2 CONTRARI, non lo chiedano a NOI, ma lo chiedano a questi pusillanime.

Ringraziamo invece le migliaia di piccoli azionisti che continuano a chiamarci e a darci solidarietà.


Ennesima disinformazione sulle banche pagata nel canone Rai

Ieri da Vespa ennesima infamia sui risparmiatori fatta dal direttore del Sole24ore Fabio Tamburini che assieme al fortunato Giornalista che è riuscito a vendere le sue quote di Veneto Banca, dicevano testualmente:

Vespa: “E’ una soluzione equa?”
Tamburini: “Equa per chi ha sottoscritto quelle azioni essendo stato truffato. Per chi invece ha sottoscritto azioni, come dovrebbe sottoscrivere chiunque fa investimenti in borsa e cioè prendendo atto di un rischio che si corre quando si comprano titoli azionari, è un po’ forse ingiusto che siano i contribuenti a pagare”

Porta a porta del 10/04/2019 – 34’ 03’’
https://www.raiplay.it/video/2019/04/Porta-a-Porta-c21c40fc-a2fb-46ad-b29c-0d71dd76681a.html


Siamo tornati alla preistoria dell’informazione dove il Direttore del Sole24ore spiegava che non è giusto rimborsare chi ha comprato azioni in borsa…

Direttori, visti i ruoli e gli stipendi, informatevi.



Lettera alla vicentina Moretti

Noi che credevamo nell’onestà intellettuale dei concittadini …


PRECISAZIONE

L’esclusione dal Processo Penale di Vicenza di Banca Italia e Consob non esclude la possibilita di responsabilità civile dei 2 soggetti. Teniamo ancora tutte le strade aperte…. !


Guardate cosa abbiamo scoperto !

http://www.mef.gov.it/ministro-uffici/uffici/consiglieri/documenti/Bugno_cv.pdf

Guardate cosa abbiamo scoperto. Questo è il C.V. della consigliera del Ministro Tria dott.ssa Bugno scaricabile dal sito del Ministero.

Come potete leggere, la dottoressa omette di essere stata membro del CdA di Banca Etruria.

Si, avete capito bene, proprio la consigliera del Ministro di quel Governo che ha tra i punti fondamentali la soluzione del problema dei risparmiatori azzerati. Perché la dottoressa ha omesso la sua partecipazione al CdA di Etruria ?????
Che sia una fake news o che lei stessa abbia ravvisato un conflitto di interesse scomodo da tenere nascosto agli italiani ???
Che sia per questo motivo che i decreti sui risparmiatori sono ancora fermi?

Che sia per questo che la prima norma presentata dal MEF di Tria alle associazioni dei risparmiatori a luglio 2018 conteneva uno scudo per Consob, Banca d’Italia e per tutti i membri dei CdA delle banche??? che NOI CI SIAMO RIFIUTATI DI AVVALLARE !

Una cosa quanto meno, degna di attenzione da parte delle istituzioni E DEL GOVERNO !!!

Renderemo noto tutto questo al Presidente del Consiglio Conte e ai due Vicepremier, poiché ci sono troppi conflitti di interesse all’interno del MEF che non conosciamo. Vogliamo vedere le carte che ci riguardano e i Decreti che il Ministro Tria sta TENENDO FERME

A questo punto il MEF per noi non è più garanzia di imparzialità.