Incontro tra risparmiatori e vertici del Governo

Incontro tra risparmiatori e vertici del Governo

Ieri sera a TREVISO incontro con il Ministro Salvini e il Presidente Zaia sul tema risparmiatori e Decreti Attuativi.
Entrambi hanno manifestato il loro disappunto per i ritardi del MEF nella firma e emanazione dei Decreti.

Abbiamo fatto loro presente che ogni giorno perso per noi inasprisce gli animi dei risparmiatori e crea tensioni. Il tema sembra che siano i tempi di risposta della Commissione Europea sul contenuto. Dello stesso avviso e stessa posizione anche il Ministro Di Maio che in queste ore ci ha contattato.

Abbiamo comunque chiesto e ribadito la volontà di incontrare il Premier Conte su diverse tematiche governative.

A noi preme sottolineare come, ancora una volta, vi siano piani diversi tra banche e risparmiatori da parte della Commissione Europea che, infatti, inchioda il MEF per una risposta su di noi per molte settimane e decide invece sugli aiuti molto più congrui dati ad Intesa in sole 24 ore. Abbiamo per questo chiesto un incontro con la Commissaria Vestager al fine di portare le nostre rimostranze.


Domani incontro con il Governatore Zaia

Dopo aver incontrato i nuovi Sindaci di Vicenza e Treviso, le associazioni più rappresentative dei risparmiatori delle Banche Venete (Associazione Nazionale Azionisti BPVI, Coordinamento don Torta, Azionisti Associati Banca Popolare di Vicenza, Azionisti Banche Venete, Associazione Soci Banche Popolari, Adusbef, Movimento Difesa del Cittadino – Veneto, Noi che credevamo…) incontreranno domani, 18/9/2018, a Venezia il Presidente Zaia per parlare dei risparmiatori stessi, della grave situazione che li riguarda e dei colloqui con il Governo per una misura di risarcimento che riguardi tutti.


Ieri a Vicenza i risparmiatori di “Noi che credevamo…” … con Salvini… e Zaia

Con l’aiuto del Presidente Zaia, ieri a Vicenza abbiamo parlato nuovamente con il neo Ministro Salvini di banche e di risparmio.
Abbiamo convenuto sulla necessità di ristorare i cittadini azzerati dalle banche e che il fondo esistente, voluto da Baretta, dal PD e da qualche associazione compiacente, non rappresenta gli interessi dei risparmiatori per i troppi limiti di accesso e capienza.
Ci siamo lasciati con la promessa di vederci nuovamente a Roma non appena il Governo diventerà pienamente operativo…
Se ci deve essere risarcimento deve essere per tutti.
Ora abbiamo bisogno del sostegno leale di tutti i risparmiatori di buona volontà …

Associazione “noi che credevamo …”